Ultima modifica: 10 Giugno 2018

Compiti di Realtà

Un modo concreto di fare scuola alla Perotto: seconda edizione

 La Scuola Secondaria di 1° Grado “N. Perotto” ha proseguito il percorso didattico con metodologie innovative basate sulla didattica per competenze.

Le tematiche scelte dalla nostra scuola hanno riguardato: per le classi 1^ il rispetto, per le classi 2^ la libertà, per le classi 3^ la non violenza.


Più ponti meno muri: gli alunni della 2^I e della 3^G incontrano Keita, Abdou e Moustafa, rifugiati africani.

 


Diritti civili degli afroamericani negli Stati Uniti durante il XX secolo classe 3^D #intervisteimpossibili 

https://padlet.com/pasquina_tomaiuolo1/3ngc5c1e5ssp

 


La 2^ E contro il bullismo: “Bullo non è bello

Gli alunni della 2^E, durante la settimana della pausa didattica, hanno finalizzato le attività sulla tematica  “No al bullismo e al cyberbullismo”.

Hanno prodotto cartelloni, un PowerPoint e un brevissimo ma significativo video di animazione che, in modo chiaro e sintetico, trasmette inizialmente un triste messaggio di violenza e sopruso verso i più “deboli”, ma alla fine induce alla speranza che il bullismo può essere affrontato e sconfitto.


FLASH MOB CONTRO IL BULLISMO 

Realizzato dalla 3ªE e dalla 3ªF come compito di realtà.


 

 


 

 


Compiti di Realtà A.S. 2017/2018


Progetto “INFOVACCINI” 

Classe 1^ “D” 

Coordinatrice Prof.ssa Maria Antonietta Guerra

Grande interesse e partecipazione della Classe  all’incontro con Esperti dell’ASL-FG (Dr. R. Angelillis e A.S. Sig.ra R.Olivieri) su un tema di forte attualità.

Gli Esperti ASL-FG hanno apprezzato l’iniziativa della Classe.


Rispetto di Sé e del Prossimo: Vecchie e Nuove Dipendenze

I ragazzi della Terza I e Terza G, ai quali si sono uniti i ragazzi della Terza H, a conclusione dei Propri Compiti di Realtà incentrati sul Rispetto di Sé e del Prossimo (Vecchie e Nuove Dipendenze), hanno fatto visita al Villaggio Emmaus, in Località Torre Guiducci a circa 8 Km da Foggia. 

L’esperienza è stata oltremodo interessante e toccante, soprattutto quando c’è stato l’incontro e il confronto con gli ospiti del villaggio.

Dal Sito del “Villaggio Emmaus“:

“Il Villaggio Emmaus, è situato nel Podere n. 10 in Località Torre Guiducci di trenta ettari di terreno oggi è un piccolo borgo attorniato da ampi spazi verdi.

Vi sono due piazze intorno alle quali ci sono:

  • palazzinedove vivono volontari e accolti nella comunità;
  • piccole casettedestinate all’accoglienza di accolti nella prima fase di inserimento;
  • in alcune casette vi sono camere multiple con bagno in camera e un refettorio per circa 40 persone destinate alla ospitalità di gruppi e singoli che vogliono fermarsi da noi per qualche giorno;
  • 3 aule per le attività di formazione e una di queste è aula informatica con n.10 postazioni di lavoro;
  • Una chiesa grande dove ogni domenica alle ore 11,30 viene celebrata l’Eucarestia;
  • Una piccola chiesetta in legno. E’ la memoria visibile del nostro primo insediamento costituito da otto baracche dei terremotati del Friuli in fase di dismissione che ci furono donate nel 1983. Ogni mattina avviene la celebrazione dell’Eucarestia;
  • E’ stata allestita una masseria didattica, riconosciuta dalla Regione Puglia, con cavalli, mucche, capre, pecore, e tante altre specie di animali.
  • Vi è una falegnameria, una bottega artistica e altri laboratori Vi sono inoltre ampi spazi per il tempo libero, la biblioteca e un campetto di calcio.

I terreni sono coltivati a coltivazione biologica e svetta una piccola pala eolica, dai cui ricavi si è avviato un processo di trasformazione ecologica di tutto il villaggio (installazione di pannelli solari, recupero delle acque reflue, risistemazione degli ambienti, forme di riscaldamento a biomassa).”